Numero metrico (Nm): cos’è e come si applica nella biancheria per la casa

Il numero metrico (Nm) è un’unità di misura utilizzata nella titolazione tessile per esprimere la finezza di un filato. Questo valore rappresenta la lunghezza, in metri, che un filo di un determinato materiale può raggiungere con un peso di un chilogrammo. Un filato con Nm elevato è più sottile, mentre un filato con Nm basso è più grosso. Nel contesto della biancheria per la casa, il numero metrico è utilizzato per classificare i filati impiegati nella produzione di lenzuola, copripiumini, tovaglie, asciugamani e altri articoli tessili per uso domestico. La scelta del titolo del filato incide sulle caratteristiche fisiche del tessuto, tra cui leggerezza, traspirabilità, compattezza e aspetto al tatto.

Nel corso dell’articolo saranno descritti il funzionamento del sistema metrico, le modalità di lettura del valore Nm nei filati singoli e ritorti, le applicazioni specifiche nella biancheria da letto, da bagno e da tavola, e i criteri di selezione in funzione dell’uso previsto. Saranno inoltre fornite tabelle comparative ed esempi concreti.

Come funziona il numero metrico nei filati per la casa

Il numero metrico (Nm) è definito come il numero di metri contenuti in un chilogrammo di filato. Ad esempio, un filato con titolo Nm 40 ha una lunghezza di 40 metri per ogni grammo di peso, pari a 40.000 metri per ogni chilogrammo. All’aumentare del numero metrico, diminuisce lo spessore del filato. Questo sistema è un metodo di titolazione **indiretto**, in cui la lunghezza è il numeratore e il peso il denominatore. Il sistema è particolarmente utilizzato per filati in cotone, lino, lana pettinata, fiocco sintetico e fibre miste impiegate nei tessuti domestici. Nei filati ritorti, l’indicazione viene espressa con una frazione. Ad esempio, un filato “Nm 60/2” è composto da due capi ritorti, ciascuno con un titolo Nm 60; il titolo risultante per il filato ritorto è Nm 30.

Questa informazione è utile per identificare la finezza effettiva del filato utilizzato in articoli come lenzuola, federe o tovagliati. Il paragrafo successivo descrive come i valori di Nm siano direttamente correlati all’aspetto e alla prestazione del tessuto finito nella biancheria per la casa.

Relazione tra numero metrico e qualità del tessuto nella biancheria

Il numero metrico influisce sulle caratteristiche strutturali del tessuto finito. Un Nm alto indica un filato sottile, adatto a realizzare tessuti leggeri, traspiranti e a trama fitta. Tali tessuti vengono utilizzati nella produzione di lenzuola in percalle, copripiumini in raso e tovaglie ad alta definizione tessile. Al contrario, un Nm basso è associato a filati più grossi, impiegati per realizzare tessuti voluminosi come asciugamani, accappatoi o coperte in tessuti pettinati. Un filato sottile consente di ottenere una maggiore densità di fili per centimetro quadrato, contribuendo alla compattezza e all’uniformità della superficie tessile. Il titolo del filato ha effetti anche su proprietà come la resistenza all’usura, la sensazione al tatto, la capacità di asciugatura e la reattività ai lavaggi frequenti. I tessuti realizzati con filati a titolo elevato tendono a essere più lisci e lucidi, mentre quelli con filati più grossi sono generalmente più opachi e assorbenti.

I prossimi paragrafi illustreranno esempi applicativi concreti dei diversi range di Nm nei vari segmenti della biancheria casa, con indicazioni sulle fasce comunemente adottate nella produzione industriale.

Range di numero metrico consigliati per la biancheria da letto

Nel settore della biancheria da letto, il numero metrico è uno dei principali parametri di classificazione del filato utilizzato per la tessitura di lenzuola, copripiumini e federe. Per lenzuola di base in cotone pettinato, sono comuni filati con titolo tra Nm 30 e Nm 50. Nei tessuti in percalle, dove si ricerca una maggiore compattezza e finezza, vengono impiegati filati compresi tra Nm 60 e Nm 80. Per il raso di cotone, particolarmente utilizzato nei copripiumini di fascia alta, si impiegano titoli tra Nm 70 e Nm 100. Valori superiori a Nm 100 sono impiegati solo in prodotti di fascia molto alta, con densità di fili elevata e rifinitura lucida. L’utilizzo di filati con Nm più alti consente una tessitura più fitta, migliorando la resistenza al pilling e l’aspetto visivo della superficie. Tuttavia, il comfort termico, la morbidezza e la facilità di manutenzione dipendono anche dalla fibra, dall’armatura e dal tipo di finissaggio.

Nel paragrafo successivo saranno indicati i valori di Nm comunemente utilizzati nella produzione di asciugamani, teli e accappatoi, tenendo conto delle esigenze di assorbenza e durata.

Valori di numero metrico per la biancheria da bagno

Nella biancheria da bagno, come asciugamani, teli bagno e accappatoi, si utilizzano filati a titolo inferiore rispetto alla biancheria da letto. I filati per la base della spugna (fondo) possono avere titoli tra Nm 10 e Nm 20. Per l’ordito di effetto, responsabile della formazione dei riccioli assorbenti, si preferiscono filati robusti e voluminosi, con Nm inferiori a 15. La scelta di un filato con titolo più basso favorisce l’assorbenza, la resistenza al lavaggio e la capacità di trattenere l’acqua. Nella spugna doppia, i riccioli sono presenti su entrambi i lati e richiedono filati più pesanti, compatibili con grammature superiori ai 500 g/m². Il tipo di filato utilizzato influisce anche sulla durata del riccio dopo ripetuti lavaggi, sulla stabilità dimensionale e sulla resistenza allo strappo. La titolazione scelta deve bilanciare il comfort tattile con la funzionalità del prodotto.

Il prossimo paragrafo fornirà i range di Nm utilizzati nei tessuti da tavola, come tovaglie e tovaglioli, con un focus sulla coprenza e sulla resa estetica.

Numero metrico nei filati per tovaglie e tessili da tavola

Nei tessuti da tavola, come tovaglie e tovaglioli, il numero metrico del filato influenza la coprenza, la compattezza e la resa decorativa del prodotto. I filati usati in questo segmento appartengono generalmente a un range medio, compreso tra Nm 30 e Nm 60. Le tovaglie in tessuto jacquard o panama possono impiegare filati Nm 30 per ottenere una buona copertura e resistenza alle pieghe. Nei prodotti in tinta unita o stampati, dove si privilegia l’aspetto uniforme e la definizione della stampa, si utilizzano filati con titolo tra Nm 40 e Nm 60. Il valore di Nm scelto condiziona anche la possibilità di ottenere effetti estetici complessi o rilievi. La composizione del filato, come cotone, misto lino o fibre tecniche, agisce in sinergia con la titolazione per determinare il comportamento del tessuto al lavaggio, la stirabilità e la durata del colore.

La conoscenza del numero metrico dei filati utilizzati nella biancheria per la casa permette di valutare con precisione la qualità tessile di un prodotto e la sua adeguatezza all’uso specifico, integrando altre informazioni come grammatura, armatura e finissaggio.

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