- Accoppiato
- Il termine accoppiato identifica un materiale tessile composito ottenuto mediante l’unione stabile di due o più strati sovrapposti, anche eterogenei per struttura e composizione. La tecnica di accoppiamento può essere realizzata con processi di incollaggio, laminazione, schiumatura o saldatura a caldo.
- Un tessuto accoppiato si distingue per la presenza di almeno due superfici coesive, le quali conservano parzialmente le proprietà dei singoli componenti ma generano un comportamento meccanico e prestazionale differente rispetto ai materiali originali.
- La tecnologia di accoppiare materiali tessili consente di conferire nuove funzionalità a supporti semplici, come impermeabilità, resistenza meccanica, coibentazione o effetti estetici tridimensionali.
- L’operazione di accoppiare due tessuti può avvenire tramite adesivi a base solvente, colle reattive, film termoadesivi, oppure per interposizione di schiume tecniche tra i due strati.
- Il tessuto accoppiato viene utilizzato quando si desidera ottenere un effetto double-face, ovvero un materiale utilizzabile su entrambe le facce con funzione estetica o funzionale.
- L’assemblaggio può coinvolgere supporti di natura tessile, maglifici o non tessuti, combinati con materiali tecnici come membrane, film plastici o materiali spalmati.
- Un accoppiato di lana e poliuretano espanso può fornire isolamento termico, mantenendo al contempo la flessibilità necessaria per l’impiego nell’abbigliamento tecnico o nell’arredamento imbottito.
- Il processo di accoppiatura influenza le proprietà tattili, l’aspetto visivo, lo spessore complessivo e la rigidità del prodotto finale, rendendolo adatto a usi specifici come l’abbigliamento invernale, l’outdoor o il settore automobilistico.
- Le varianti più diffuse includono l’accoppiato maglina+microfibra, tela+ecopelle, velluto+PVC, e TNT+alluminio, ciascuna pensata per rispondere a requisiti tecnici precisi.
- In ambito moda, l’accoppiato consente lavorazioni strutturali senza ricorrere a fodere interne, permettendo tagli netti e capi reversibili con differenziazione cromatica tra interno ed esterno.
- L'accoppiatura tra un tessuto e un materiale a basso spessore viene talvolta definita laminazione, mentre il termine spalmatura si riferisce all'applicazione diretta di un film continuo su una sola faccia del tessuto.
- La classificazione degli accoppiati può basarsi sul tipo di adesione (totale o puntuale), sul metodo di accoppiamento (meccanico, chimico, termico), o sulla reversibilità del legame tra gli strati.


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