Accoppiato

Accoppiato
Il termine accoppiato identifica un materiale tessile composito ottenuto mediante l’unione stabile di due o più strati sovrapposti, anche eterogenei per struttura e composizione. La tecnica di accoppiamento può essere realizzata con processi di incollaggio, laminazione, schiumatura o saldatura a caldo.
Un tessuto accoppiato si distingue per la presenza di almeno due superfici coesive, le quali conservano parzialmente le proprietà dei singoli componenti ma generano un comportamento meccanico e prestazionale differente rispetto ai materiali originali.
La tecnologia di accoppiare materiali tessili consente di conferire nuove funzionalità a supporti semplici, come impermeabilità, resistenza meccanica, coibentazione o effetti estetici tridimensionali.
L’operazione di accoppiare due tessuti può avvenire tramite adesivi a base solvente, colle reattive, film termoadesivi, oppure per interposizione di schiume tecniche tra i due strati.
Il tessuto accoppiato viene utilizzato quando si desidera ottenere un effetto double-face, ovvero un materiale utilizzabile su entrambe le facce con funzione estetica o funzionale.
L’assemblaggio può coinvolgere supporti di natura tessile, maglifici o non tessuti, combinati con materiali tecnici come membrane, film plastici o materiali spalmati.
Un accoppiato di lana e poliuretano espanso può fornire isolamento termico, mantenendo al contempo la flessibilità necessaria per l’impiego nell’abbigliamento tecnico o nell’arredamento imbottito.
Il processo di accoppiatura influenza le proprietà tattili, l’aspetto visivo, lo spessore complessivo e la rigidità del prodotto finale, rendendolo adatto a usi specifici come l’abbigliamento invernale, l’outdoor o il settore automobilistico.
Le varianti più diffuse includono l’accoppiato maglina+microfibra, tela+ecopelle, velluto+PVC, e TNT+alluminio, ciascuna pensata per rispondere a requisiti tecnici precisi.
In ambito moda, l’accoppiato consente lavorazioni strutturali senza ricorrere a fodere interne, permettendo tagli netti e capi reversibili con differenziazione cromatica tra interno ed esterno.
L'accoppiatura tra un tessuto e un materiale a basso spessore viene talvolta definita laminazione, mentre il termine spalmatura si riferisce all'applicazione diretta di un film continuo su una sola faccia del tessuto.
La classificazione degli accoppiati può basarsi sul tipo di adesione (totale o puntuale), sul metodo di accoppiamento (meccanico, chimico, termico), o sulla reversibilità del legame tra gli strati.

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