Seta

Seta
La seta è una fibra tessile di origine animale classificata come proteica continua. La seta viene ottenuta principalmente dai bozzoli del baco da seta, Bombyx mori, mediante un processo di dipanatura che consente l’estrazione del filamento integro. La seta greggia si presenta come una bava composta da fibroina e sericina, con la prima che costituisce la parte strutturale e la seconda il rivestimento colloso. La sgommatura è il trattamento necessario per rimuovere la sericina e ottenere un filato di seta pura. Nella produzione di biancheria per la casa, la seta viene utilizzata per realizzare articoli di pregio come federe, lenzuola, copripiumini e tende decorative. Il tessuto serico impiegato in ambito domestico è apprezzato per la sua elevata lucentezza naturale, la mano morbida e il comportamento termoregolatore. La seta mantiene il calore corporeo in ambienti freddi e offre una sensazione fresca in ambienti caldi grazie alla sua capacità di scambio termico. Il filato serico presenta una sezione triangolare con bordi arrotondati che riflette la luce in modo diffuso, caratteristica che conferisce al tessuto una brillantezza peculiare. La fibra di seta ha una finezza che varia da 1 a 3 denari, con una lunghezza media del filo che può superare i 700 metri. Il comportamento meccanico della seta si contraddistingue per un’elevata resistenza alla trazione in condizione secca, ma si riduce sensibilmente in presenza di umidità. I tessuti in seta destinati alla biancheria includono strutture semplici come il taffetà, il raso e la mussola serica, così come tessuti più complessi come il damasco e il broccato. La tessitura serica viene spesso effettuata con filati di organzino per l’ordito e crêpe per la trama, al fine di garantire resistenza e stabilità dimensionale. La seta viene anche impiegata nella realizzazione di mischie con fibre cellulosiche o proteiche per conferire elasticità, comfort termico e resistenza alla formazione di pieghe. In ambito tessile per la casa, la seta è classificata come fibra nobile a causa delle sue proprietà igroscopiche elevate, della sua capacità di assorbire coloranti in modo omogeneo e della sua resistenza biologica contro muffe e batteri. Tuttavia, la fibra serica è sensibile alla luce solare diretta e all’azione di agenti alcalini, rendendo necessarie specifiche precauzioni nei processi di lavaggio e conservazione della biancheria. Il termine "setoso" viene comunemente impiegato per descrivere tessuti che presentano caratteristiche simili alla seta, anche se ottenuti da fibre diverse. La seta naturale, la seta coltivata e la seta selvaggia sono tutte denominate commerciali riferite alla stessa categoria fibrosa ma con differenze di origine e lavorazione. L’impiego della seta in biancheria per la casa si concentra prevalentemente nella fascia alta di mercato, per prodotti che richiedono estetica, comfort e durabilità.

Scopri di più

Commenta

Questo sito è protetto da hCaptcha e applica le Norme sulla privacy e i Termini di servizio di hCaptcha.